Azioni preparatorie
AZIONE A.1: Censimento della popolazione che vive all'interno delle aree di progetto

La consistenza numerica e la valutazione dello sviluppo della popolazione che vivono all'interno dell'area di progetto si effettuerà attraverso l'utilizzo di metodi di censimento eseguite da due ornitologi professionisti, coordinati da un ricercatore del Dipartimento di Biologia ambientale e Biodiversità dell'università di Palermo.

AZIONE A.2: Censimento di Cinghiale (Sus scrofa)

L'obiettivo di questa azione è quello di conoscere la distribuzione geografica e il numero di individui di cinghiale che vivono nella ZPS, al fine di pianificare gli interventi di controllo della popolazione di cinghiali

AZIONE A.3: Osservazione botanica, realizzazione di habitat e mappa idrografica

Con questa azione si acquisiscono gli aspetti botanici della area di progetto, identificando, caratterizzando e georeferenziando gli habitat presenti.

AZIONE A.4: elaborazione di un piano di interventi

L'azione prevede la redazione di un documento tecnico, vale a dire il Piano regionale degli interventi, che contiene un dettaglio delle azioni del progetto finalizzate alla conservazione della Coturnice di Sicilia nella ZPS in questione.

AZIONE A.5: controllo dell'integritÀ genetica della Coturnice di Sicilia

Coturnici provenienti da diverse aree potrebbero essere geneticamente differenziate. L' analisi filogenetica ha identificato due filogruppi importanti, la scissione di coturnici dalla Sicilia da tutte gli altri esemplari di altre popolazioni.

AZIONE A.6: Creazione di strutture per l'allevamento della Coturnice di Sicilia in semi-condizione naturale

Tale azione prevede di realizzare il primo allevamento e la riproduzione di gruppi in condizioni semi-naturali.

AZIONE A.7: recupero di individui per l'allevamento, attivitÀ finalizzata alla reintroduzione e ripopolamento locale

L'obiettivo dell'azione è quello di consentire la riproduzione in cattività (almeno di 30 soggetti in un anno), come già sperimentato in altre aree geografiche per altre specie e sottospecie (Alectoris chukar, Alectoris graeca, Alectoris rufa), attraverso la riproduzione di soggetti in voliere, e la costituzione del primo gruppo riproduttivo adatto per le future reintroduzioni della Coturnice di Sicilia in altre aree della Sicilia.


Azioni concrete di conservazione
AZIONE C.1: Riqualificazione e tutela degli habitat

L'obiettivo dell'azione è quello di effettuare interventi migliorativi nelle aree di progetto, volto a migliorare le condizioni ecologiche favorevoli alla presenza della specie.

AZIONE C.2: Gestione ambientale

L'obiettivo dell'azione è quello di destinare alcune superfici alla coltivazione di cereali tradizionali, apprezzati dalla Coturnice.
In dettaglio, gli interventi sono indirizzati a:

  • Creazione e gestione di punti di alimentazione
  • Foraggiamento artificiale, per il periodo invernale (almeno 4 mesi).
  • Creazione e gestione di almeno 10 punti per l'approvvigionamento di acqua durante i tre mesi primaverili (giugno luglio,agosto).
AZIONE C.3

 


AZIONE C.4: Eliminazione di individui ibridi

Parte di questa azione dipenderà dai risultati conseguiti con l'azione A5. L'azione verrà realizzata attraverso l'eliminazione di eventuali individui ibridi catturati con l'ausilio di reti e richiami, durante il periodo invernale, al fine di evitare il disturbo delle specie durante il periodo di riproduzione.

AZIONE C.5: Reintroduzione e ripopolamento locale

Il ripopolamento e la reintroduzione locale rappresentano, oggi, le tecniche di gestione per la conservazione di alcune specie di fauna selvatica. Questa azione prevede il rilascio in natura di almeno 30 esemplari nati in cattività (grazie all'azione A7 considerata preparatoria). Questa tecnica trae benefici dalle caratteristiche etologiche della specie, che durante il periodo post-riproduttivo tende ad aggregarsi in piccoli gruppi. Gli individui verranno rilasciati durante il mese di agosto e settembre. Le immissioni volte al ripopolamento saranno effettuate nelle zone dello Zingaro, Monte Inici e Monte Sparacio, dove alcune coppie della specie sono ancora presenti, mentre a Monte Cofano (dove sembra che la specie sia scomparsa), sarà effettuata un' azione di reintroduzione locale.


Azioni di sensibilizzazione del pubblico e divulgazione dei risultati
AZIONE D1: AttivitÀ di formazione scolastica

In tre province siciliane (Catania, Palermo e Trapani) circa 1000 studenti saranno coinvolti nel progetto. Queste attività sono volte a sensibilizzare il valore elevato in termini ambientali della Coturnice di Sicilia

AZIONE D2: Conferenza a Palermo

La campagna informativa è rivolta principalmente alle comunità locali, studenti e docenti universitari, ricercatori universitari, rappresentanti politici e funzionari di Comuni impegnati nelle questioni ambientali, le organizzazioni non governative (ONG, e quelli pubblici) impegnati in attività di tutela ambientale (quali: WWF, LEGAMBIENTE, LIPU, BirdLife, e così via), i proprietari di terreni locali, le associazioni dei cacciatori, gruppi di interesse in generale.

AZIONE D3: Sito Web

Al fine di raggiungere un vasto pubblico per quanto riguarda le attività del progetto, compresi i risultati finali, nonchè le informazioni circa la specie in questione, è fondamentale la creazione di un sito web, dove è possibile conoscere le specie e per scaricare tutte le le informazioni necessarie (sia per curiosità che per interesse personale / professionale).

AZIONE D4: Seminari

L'obiettivo dei seminari è quello di condividere, con il mondo scientifico e le rappresentanze sociali, i risultati ottenuti con il progetto (e durante lo l'esecuzione dello stesso).

AZIONE D5: mostre fotografiche

L'obiettivo principale dell'azione è quello di raggiungere un pubblico molto ampio e variegato.

AZIONE D6: Progetto video

Questa azione ha una doppia ragione di esistere. È importante da un punto di vista scientifico per avere un video in grado di mostrare tutte le fasi eseguite per raggiungere lo sforzo di conservazione.

AZIONE D7: Iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai cacciatori

Le parti interessate (utenti del territorio locale, i cacciatori, i gruppi di interesse) saranno coinvolti attivamente nel corso delle attività di informazione e diffusione del progetto (come ad esempio: la conferenza iniziale, e le due seminari). I loro punti di vista insieme con la loro partecipazione reale e concreta sono di fondamentale importanza per il successo del progetto (soprattutto nel lungo periodo).


Azioni per il Funzionamento complessivo del progetto e monitoraggio
AZIONE E1: Monitoraggio della popolazione di Coturnice di Sicilia

Questa azione è finalizzata a monitorare la popolazione di coturnice siciliana all'interno della Zps (area di progetto) durante lo svolgimento del progetto.

AZIONE E2: Monitoraggio della popolazione di cinghiali

Il censimento della popolazione di cinghiali all'interno della Zps è una azione necessaria al fine di valutare i risultati conseguiti dalla azione A2.

AZIONE E.3: Valutazione della capacitÀ di dispersione e adattamento di soggetti di Coturnice di Sicilia.

La valutazione della dispersione e capacità di adattamento dei soggetti allevati in cattività e liberati durante l'intervento di reintroduzione o di ripopolamento saranno acquisiti attraverso la tecnica del radio-tracking.

AZIONE E.4: indagini cliniche e di laboratorio per il monitoraggio dello stato di salute di popolazioni di Coturnice di Sicilia

Questa azione riguarderà l'attività clinica, la raccolta di campioni biologici e prove di laboratorio. L'azione veterinaria seguirà l'intero periodo del progetto. L'attività clinica verrà eseguita al fine di valutare il fenotipo e per monitorare e segnalare sintomi clinici (malattie infettive, parassiti esterni, lesioni,ecc)

AZIONE E.5: After Life- Piano di Coservazione

Al termine del progetto, l'organizzazione coordinante il progetto Life con la collaborazione dei partner, produrrà un After-LIFE - Piano di conservazione in formato cartaceo ed elettronico.

AZIONE E.6: Audit esterno

Un revisore indipendente nominato dal beneficiario incaricato del coordinamento sarà incaricato di verificare i bilanci forniti alla Commissione nel rapporto finale del progetto.

AZIONE E.7: Network con altri progetti

Durante lo svolgimento del progetto, sarà svolta l'attività di networking con altri progetti (non solo a livello regionale e livello nazionale, ma anche LIFE III e / o progetti LIFE +).

AZIONE E.8: Project management

Anche se per la gestione del progetto complessivo sarà responsabile il capofila beneficiario, ogni partner del progetto ha un coordinatore interno (a volte chiamata Responsabile Scientifico) che si occuperà di gestire le azioni in cui la sua Organizzazione è beneficiaria.